Protocollo d' Intesa AIDO AMCI

Carissimi Amici,

il 27 Settembre 2020, in coincidenza con il Convegno Nazionale dell’AIDO, tenutosi nel Palazzo Reale - Chiesa di San Gottardo a Milano, l’Associazione Medici Cattolici Italiani ha stipulato con l’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) un protocollo di intesa, che segna una tappa importante per la promozione della cultura della donazione degli organi.

Il prof, Filippo Boscia, Presidente AMCI, e la dott.ssa Flavia Petrin, Presidente Nazionale AIDO, siglando questa intesa, hanno sottolineato le tante straordinarie sinergie da attivare in supporto alla donazione degli organi, in difesa del diritto al trapianto.

L’intesa AIDO-AMCI, sollecitata per la prima volta in Sicilia dal Prof. Bellinghieri di Messina e dal Dott. Pomo di Palermo, si allarga oggi a tutta la comunità nazionale intravedendosi la possibilità e la necessità di percorsi comuni: da un canto la formazione permanente del medico in campo trapiantologico, etico, spirituale e morale per la salvaguardia del bene salute, dall’altro l’esigenza di promozione della cultura del dono e dell’attenzione verso il prossimo.

Comunicando a voi l’intesa AIDO-AMCI vogliamo incidere per ridurre tutte le forme di indifferenza su queste problematiche di grande rilievo che riguardano la complessità della nostra esistenza.

Certamente, educare alla cultura della donazione degli organi non è cosa facile in un mondo in cui gli obiettivi sembrano essere solo quelli del profitto e dell’utilitarismo economico.

Vorremmo far emergere aspetti positivi della nostra italica terra, nella quale non sono mai mancati gesti di generosità, di solidarietà e di sussidiarietà e sollecitare la rinascita di una umanità che ri-centralizzi il valore della persona in tutte quelle situazioni di confine che possono trarre vantaggio dalle tecniche trapiantologiche.

Siamo certi che sarete lieti di accogliere questo protocollo di intesa e collaborare all’unisono con i Gruppi AIDO Comunali, Sezioni Provinciali, Strutture Regionali, cooperando perché siano illuminati quei valori di reciprocità, relazione, corresponsabilità, solidarietà e testimonianza personale che sono alla base di ogni dono.

Per passare ad una fase operativa vi inviamo:

  • protocollo di intesa

  • questionario da restituire debitamente compilato

  • successivamente invieremo a chi ne farà richiesta materiale informativo utile per diffondere concretamente tutte le informazioni sulla donazione e tutti i riferimenti locali e regionali dei responsabili AIDO.

 

Per cambiare la vita a chi ha bisogno di un trapianto basta un SÌ, questa la campagna promozionale AIDO a cui AMCI è lieta di partecipare

Sarebbe cosa positiva se ciascun medico attivasse nel proprio ambulatorio un registro sul quale i pazienti sensibilizzati possano esprimere un giudizio sulla donazione, annotando le loro impressioni e le loro esigenze.

Con particolare riconoscenza per tutti.

 

Roma, 10.11.2020